mercoledì 28 gennaio 2015

Esercizi di Stile: Marcovaldo, di Italo Calvino

Aloe Vera


Per le vie del quartiere, all'ingresso dei condomini, era facile osservare piante inconsuete, messe per rendere meno grigio il ritorno a casa dopo una giornata di lavoro.  Marcovaldo si fermava spesso a guardare i fiori d'altre terre che i giardinieri ordinavano dal vivaio ben fornito, appena fuori città.
La gente passava e non le notava punto, ma lui era un'anima sensibile e per di più da un po' di tempo si appassionava di erboristica.
Una mattina, andando al lavoro, aveva notato sul ciglio di un vialetto una certa pianta. Gli pareva di riconoscerla, somigliava a una foto che aveva vista su un foglio di giornale. In famiglia non si era granché danarosi e Marcovaldo si acculturava raccattando gli avanzi di giornali usati al mercato per incartare le merci.
Era inverno e, malgrado i guantini senza punta che indossava anche in casa, Marcovaldo aveva le nocche screpolate.