sabato 9 marzo 2013

l'assedio di Cisterna

da http://www.radiobombo.com/docs/trani/storia/Conti%20di%20Trani%20con%20alberi.pdf
Anno 1073
Trani cade il 2 febbraio. Corato, Giovinazzo,
Barletta, Bisceglie ed
Andria cedono le
armi l'una dopo l'altra. Pietro di Trani, il
capo ribelle, viene ca
tturato ed imprigionato.
In marzo, Roberto il Guiscardo,
marcia su Cisterna, una città
del melfese che oggi non
esiste più, città che appartiene a
suo cugino, Pietro di Trani, ch
e è nelle sue mani. E poiché
la città resiste ad ogni assalto, Ro
berto fa legare Pietro su un gra
ticcio di giunchi dietro di cui
ordina alle milizie di avanzare.
Dalle mura gli assediati smetto
no di lanciare dard
i per timore
di colpire il
loro capo,
dando così agli assedianti la possi
bilità di attaccare senza timore.
Il Guiscardo ritorna trionfante a Trani dove,
in un impeto di gene
rosità, lascia Pietro
libero di andarsene con tutti i suoi averi, ma
trattiene per sé la città
di Trani, che è ormai
da tempo il capol
uogo della contea
.