mercoledì 18 luglio 2012

Lento, lento, lento

I miei passi, piano,
Percorrono una piazza senza uscite.
I tuoi occhi, spenti,
Mi cercano pigri in altri posti.
Non saremo mai insieme,
Non ci siamo mai trovati
Tre secoli è una strada troppo lunga
Muta, in un sepolcro di inchiostro,
Non sai da dove ti leggo.

martedì 17 luglio 2012

Il dominio dell'indifferenza

Persone sedute a una panchina
guardano passare gambe e braccia.
L'estate è ormai vicina,
il sole che mi abbraccia.
Ma nascondi la faccia
come una bestiolina
spaventata dalla traccia
di un'affamata faina.

domenica 15 luglio 2012

Meriggio di un ambulante

Sono Ahmed, qui seduto accanto a una signora e alla sua bimba. Mentre mostro le mie pietre penso alla famiglia che ho lasciato a casa. Mamma mi portava appeso al collo mentre girava nel bazar. Oggi io porto a braccio la mia merce in una terra lontana, a piedi nudi su una sabbia che scotta e sa di speranza e nostalgia. Sto risparmiando, ho giusto i soldi per comprare una bancarella vera, non questo pannello preso di seconda mano. Quando troverò il coraggio, farò il grande acquisto, anche se prima devo procurarmi uno spazio tra gli altri ambulanti sulla via del passeggio serale. Bashir, il vecchio amico di papà che mi ha portato fin qui, mi ha promesso che quando tornerà a casa mi cederà il suo posto. Gli auguro di riuscirci preso, ma spero che vorrà lasciare qui sua figlia. Le nostre famiglie hanno sempre avuto ottimi rapporti e spero che accerterà di darmela in moglie. Prima però devo fare in modo che lei si accorga di me. Poi un giorno magari riuscirò a comprare anche un piccolo generatore elettrico come quello che hanno i cinesi, così la mia merce sarà molto illuminata e la gente si fermerà sempre da me. Faremo tanti soldi e potremmo avere dei figli, almeno quattro, se Dio vorrà benedire la mia famiglia con questo dono. Intanto la signora ha scelto un anellino e un ciondolo e comincia a tirare sul prezzo, mentre la figlia fa i capricci e il marito fuma indifferente.

Vacanze a Sant'Isidoro