lunedì 23 aprile 2012

Parpagliola

wikipedia

Napoleone I
Parpagliola napoleone.jpg
Lettera "N" coronata, in corona d'alloroValore e data su tre righe. Intorno NAPOLEONE IMPERATORE E RE
mistura 200/1000, Milano 1811
Parpagliola (dal franc. parpaillole) è il nome di alcuni tipi di monete in bassa lega d'argento.
Il nome viene utilizzato per la prima volta nella seconda metà del 1400 in Provenza per indicare monete a basso contenuto d'argento. Fu imitata dai vescovi di Losanna (monetazione del Canton Vaud) e in Savoia.
Fu emessa a partire dal XVI secolo a Milano dove valeva 2 soldi e 6 denari.

{infatti l'ho trovata leggendo i Promessi Sposi: Agnese le dà come mancia a Menico}

giovedì 19 aprile 2012

Torre della Cisterna

 A 10 km a nord-ovest della città assolveva certo a questo scopo la piccola domus di Cisterna: un edificio quadrato (13 m di lato) entro una cinta quadrangolare (33 m circa di lato), simile nell'impianto alla domus di Monteserico (Sciara, 1997).


F. Sciara, Ritrovate le residenze di caccia di Federico II imperatore a Cisterna (Melfi) e presso Apiceibid., pp. 125-131; M.S. Calò Mariani, Alla corte delle meraviglie, in Federico II. Storia e leggenda di un grande imperatore, a cura di J.-C. Maire Vigueur-M.S. Calò Mariani, "Medioevo Dossier", I, 1998, nr. 1, pp. 64-97

martedì 17 aprile 2012

Segnali di fumo tra torri



14 C. MINIERI-RICCIO, Memorie ..., cit., p. 505. Riguardo ai segnali di allarme, un

decreto del 27 ottobre 1272 aveva disposto che il pericolo doveva essere comunicato
"nella proporzione di un fuoco o fumata fino a 4 galee, due fino a 8, tre fino a 12,
quattro fino a 16 e cinque per maggior numero" (Cfr. I Registri della Cancelleria
Angioina,..., cit., Vol. XI, p. 5,n. 13).

mercoledì 11 aprile 2012

Indages


Campanella esprime schiettamente quel che sente quando in una lettera del 1608 esorta uno scolaro a sottoporre ad ... I suoi scolari devono cercare la verità: quam non ex me sed mecum indages oportet.

Quare iterum te rogo, ne mei te occupet amor: is qui sectam park, non veritatem, quam non ex me, sed mecum, indages oportet. Sed etiam cum me coram audieris, ipsos quoque Metaphysicos meos contemnes: non enim illos te libros docebo - si...

lunedì 9 aprile 2012

Castrum monticuli

Non si tratta di Moonticchio Sgarroni, ma di Montecchio (Marche)

Cap. VIII Corradus de Antiochia, castrum Monticuli accedens, ab incolis per proditionem est detentus. Galvanus Lancea, ejus captivitate commotus, oppidum obsidet; sed, hyeme pressus, recedit. Corradus vero, sibi obsequentium opera, libertatem adipiscitur. Interea Corradus de Antiochia comes Albae, regis ejusdem nepos, qui pro capitaneo fuerat destinatus in Marchiam, dum ad castrum Monticuli habitatorum copia et montuosi situs eminentia communitum sub confidentia solita et spe securitatis accederet, fuit ibi cum aliquibus familiaribus suis per incolas loci subita et inopinata proditione detentus. In cujus subsidium ad mandatum regis magno et praepotenti exercitu congregato, Galvanus Lancea, comes Principatus et Fundorum, marescallus regni, socer ejusdem Corradi, cujus cordis intrinseca gravi captio violenta pupugerat, pluribus aliis comitibus, aliisque regni nobilibus sociatus accessit, sicque per eum juxta castrum Monticuli exercitus obsidione firmata, et ingenti depopulatione peracta, ibique protracta mora usque ad urgentissimam hyemis instantiam tempestatis, dimissa quoque in Macerata magna equitum comitiva ad impugnationem Monticuli, et captis quampluribus ipsius regionis nobilibus, qui factionis ejusdem capita dicebantur, dictus Galvanus, et alii de comitiva sua, soluto exercitu, cum castrum ipsum habere non posset, nec mora sua esset ulterius utilis, revertuntur. Contigit autem quod idem Corradus, quem proditores sui ante depopulationis illatae dispendia liberare noluerunt, procurante solertia quorumdam devotorum suorum, qui circa ejus custodiam assistebant, somno vinoque sepultis excubiis, intempestae noctis silentio de carcere compeditus evasit, et, fugientibus custodibus cum eodem, restitutus est beneficio libertatis. Cap. IX Richardus de Aniballis adventum Karoli maturat, qui a Romanis interea senator perpetuus legitur.

Tranghese

Da vedere se ce l'ho.


domenica 8 aprile 2012

Basilicata multietnica

http://www.consiglio.basilicata.it/consiglionew/files/docs/10/45/25/DOCUMENT_FILE_104525.pdf

Castello Monticchio Sgarroni

Coordinate castello Sgarroni
15.55528 40.92537

Bibliografia per Cisterna

1) EUGENIO CIASCA, Terre comuni ed usi civici nel territorio di Melfi (1027-1738), Roma 1958.
2) GENNARO ARANEO, Notizie storiche della città di Melfi nell'antico reame di Napoli, Firenze, 1866, (rist, anast., Milano 1978).
3) Archivio segreto Vaticano, Relationes ad limina ecclesiae Melphiensis.
4) Archivio di Stato Potenza, Distretto di Melfi, I versamento, Notar Antonello Cassandra, fascio 58, c. 180r-180v.
5) MASSIMILIANO AMOROSO, La Basilica Cattedrale ed il Campanile di Melfi, Melfi, 1994.
6) Archivio di Stato Potenza, Distretto di Melfi, I versamento, Notar Michelangelo Bianco, fascio 1696, cc. 213r-214r.
7) PIER BATTISTA ARDOINI, Descrizione del Stato di Melfi, a cura di Enzo Navazio, Melfi, 1980.
8) Archivio Vescovile di Melfi, Fasci della Mensa Vescovile (ancora in fase di sistemazione e catalogazione)

5 dicembre 1465 un terremoto distrusse Cisterna?

http://www.old.consiglio.basilicata.it/conoscerebasilicata/territorio/Territorio_Leggieri/terremoti.pdf

Cisterna è disabitata nel '500


Herveo de Caprosia (Chevreuse)

fu possessore di Cisterna sotto gli Angioini

Melfi a Venezia

Venezia

martedì 3 aprile 2012

La via Appia passava per Melfi

Sulla Via Appia da Roma a Brindisi: le fotografie di Thomas Ashby : 1891-1925

 Di Thomas Ashby,Susanna Le Pera Buranelli,Rita Turchetti

da My-personaltrainer


Allenamento al mattino a digiuno per bruciare grassi

A cura del Personal Trainer PROF.Luca Agliardi, visita il suo Blog
Pubblicato nella sezione Dieta dimagrire alle ore 23:28 del 28 Febbraio 2012

Compiere una attività aerobica al mattino a digiuno permette di bruciare molti più grassi rispetto alla stessa attività svolta alla sera.

Esiste uno studio eseguito presso la Kansas State University e pubblicato su Medicine and Science in Sports and Exercise che ha rivelato questo beneficio o trucco di allenamento.
Voi direte, e chi lo può fare?
E' vero quasi nessuno (dei comuni mortali, cioé che per vivere devono lavorare) può svolgere l'allenamento al mattino appena alzato, però e interessante sapere che rende molto di più, bruciando i tempi per il dimagrimento.

Vediamo il motivo di tale beneficio e le particolarità.

Se si svolge un'attività di tipo aerobico (camminate, corsa, ciclismo, nuoto, etc.) al mattino dopo un digiuno notturno di 8 ore circa si è in una condizione in cui le riserve di glicogeno (rappresenta la fonte di deposito e di riserva del glucosio nell'uomo) sono svuotate.

Quindi per fare attività fisica si attinge dai grassi.

Il motivo per cui l'attività va svolta a digiuno è per il fatto che facendo colazione si verificherebbe un innalzamento dell'insulina, che se è alta impedisce di attingere energia dai grassi.

Altra nota importante è che se si svolge l'attività al mattino il metabolismo (consumo energetico del corpo) rimane alto per molte ore, permettendo al corpo di bruciare le riserve di grasso per tutta la giornata, mentre se ci si allena alla sera il metabolismo poi si riabbassa subito quando si va a dormire.

Vi sono anche alcuni consigli importanti da non sottovalutare.

Il primo è che il tempo da dedicare all'attività aerobica non deve superare i 30 minuti, in quanto prolungandolo per tempi superiori sono stati riscontrati effetti sulla perdita della massa magra (muscolo) per il consumo anche di proteine per fornire energie al corpo.

Altro consiglio riguarda l'assunzione di una tazza di caffè amaro (che schifo!) o poco zuccherato (meglio!) a digiuno prima dell'attività aerobica per bruciare più grasso e meno glicogeno.

Inoltre è stato riscontrato che chi svolgeva questo tipo di allenamento creava una forte motivazione per compierlo ogni giorno fino a farlo diventare un bisogno, in quanto sentiva una forte energia per tutta la giornata.
Bene, allora da domani mattina tutti a correre a digiuno, doccia, colazione e poi al lavoro!