mercoledì 24 agosto 2011

Sulla fede a Kittim

G. Doré, Espulsione di Ismaele e sua madre
Recatevi nelle isole dei Kittim e osservate,
mandate pure a Kedar e considerate bene;
vedete se là è mai accaduta una cosa simile.
Ha mai un popolo cambiato dèi?
(Geremia)

Queste isole di Kittim dove si troveranno? Pare che lì producessero manufatti architettonici di gran pregio: in Ezechiele è nominato un ponte fatto con legno di bosco intarsiato d'avorio. Esso era stato portato dalle isole di Kittim per dedicarlo a Dio.

Nella genealogia del Genesi, Kittim è figlio di Javan, figlio di Jafet, figlio di Noè, di cui Kittim è dunque il pronipote.
Flavio Giuseppe (c. 100 dC) individuva i Kittim con Cipro, poiché la città di Larnaca, sulla costa occidentale dell'isola, era chiamata Kition (Cizio); ma il nome Kittim sembra essere stato impiegato con una certa flessibilità nella letteratura ebraica, ed è stato a volte utilizzato per applicare ai Romani, macedoni o Assiri.
Alcuni autori hanno ipotizzato che proviene da una parola accadica che significa "invasori". Altri hanno identificato Kittim con la terra di Hatti (Khatti), come l'impero ittita era conosciuto. Ma l'impero Ittita aveva più carattere continentale che insulare, quindi l'ipotesi di Cipro o più genericamente di isole occidentali resta più credibile. Tanto più che Kedar (Qedhar) ricorre come nome generico per le terre d'Oriente in opposizione ai territori mediterranei, poiché era il secondo figlio di Ismaele, figlio di Abramo e della schiava Agar, considerato progenitore della stirpe araba.

oggetto misterioso: orologio, bussola o astrolabio?

Cos'ha in mano questa ragazza?

1571 Battaglia di Lepanto

Il 7 ottobre la flotta della Lega Santa, voluta dal papa e capeggiata dal figlio bastardo di Carlo V, don Giovanni, sconfigge i turchi al largo della Grecia Occidentale.
Questa mappa risale al 1576 (Porcacci)

1571 - Notte di san Bartolomeo

Dopo il tramonto del 23 agosto i cattolici parigini massacrarono gli ugonotti, pare per ordine della regina Caterina de' Medici.
Oltre a quella famosa di Dubois, c'è un'immagine di Vasari conservata ai Musei Vaticani.