martedì 4 gennaio 2011

cultura odierna

-Se il lupo ulula, il corvo...?
-Scappa.

-Qual è la cosa più bella di te?
-Il cellulare!

(Dai provini del Grande Fratello)

Della superiorità del testo

Scegliere la scrittura significa scegliere il mezzo più potente di comunicazione al mondo. Le arti visive, cinema compreso, restano parziali e vincolate ai sensi che le trasmettono. Il testo è l'unico medium, mezzo di comunicazione che funziona su canali diversi: la vista, l'udito e persino il tatto, nel braille. E quando dico vista non penso solo alla scrittura, ma anche al linguaggio dei segni, che coinvolge anche il senso cinestetico, tra l'altro.
Un mezzo che sfrutta mille canali, mentre gli altri media sono connotati proprio dal loro canale significante.
Mi fermo qui, ma il discorso potrebbe continuare fino a giungere al testo come logos in metafisica e stringhe di DNA nelle scienze naturali.

Prima nota

Perché un blog? un altro? Semplice, i miei pensieri si perdono subito dopo averli pensati. Io non ho memoria. Sono appunti, note di lettura o riflessioni. Ne disperdo tante a causa delle lunghe serate di palinsesti televisivi noiosi, social network infantili e letture che finiscono troppo in fretta. È questo l'unico modo che so per trovare i miei appunti anche tra qualche anno, con gli altri sistemi li ho sempre persi tutti.