mercoledì 31 agosto 2011

§ Bulgakov 1941:63 - la morte di Varenucha


Qui i due briganti scomparvero, e al loro posto comparve nell'anticamera una ragazza
completamente nuda, rossa di capelli, con gli occhi che ardevano di un bagliore fosforescente.
Varenucha capí che quella era la cosa piú terribile tra tutto quello che gli era capitato e, con
un gemito, indietreggiò verso la parete. La ragazza si avvicinò all'amministratore e gli mise le mani
sulle spalle. I capelli di Varenucha si rizzarono perché anche attraverso la stoffa fredda, imbevuta
d'acqua, del camiciotto sentí che quelle mani erano ancora piú fredde, fredde di un freddo di
ghiaccio.
- Toh, ti voglio dare un bacio, - disse la ragazza con tenerezza, e gli occhi lucenti si
avvicinarono ai suoi. Varenucha perse i sensi e non percepí il bacio.

{la ragazza ricompare più avanti, durante le spettacolo di magia nera, a pag. 71}


Apparsa da chi sa dove, una ragazza dai capelli rossi, con un abito nero da sera, assai
piacente, ma rovinata da una bizzarra cicatrice al collo, sorrise accanto alle vetrine con fare da
padrona.

{la cicatrice sul collo è il morso di un vampiro?}

...Con voce un po' rauca, ma dolce, mangiandosi le erre, la ragazza cominciò a canterellare
qualcosa di poco comprensibile ma oltremodo seducente, a giudicare dai volti femminili in platea:
- Guerlain, Chanel, Mitsouko, Narcisse noir, Chanel numero cinque, vestiti da sera, vestiti
da cocktail...

§ Bulgakov 1941:54 - proverbio

{Una variante di "patti chiari amicizia lunga"}: conti chiari, amici cari.

Viaggi

I viaggi non si dovrebbe mai farli, bisognerebbe averli già fatti ... perchè è quando te li ricordi che i viaggi diventano belli. (Dal film Una botta di vita)

§ Bulgakov 1941:51 - descrizione di un'ipnosi



§ Bulgakov 1941:47 - fuori dalla finestra


Nel frattempo la donna, senza perdere la placida espressione del volto, premendo un
pulsante, aveva alzato la tapparella, e attraverso un'inferriata leggera dai larghi interstizi, che
arrivava fino a terra, nella stanza si riversò il sole. Dietro l'inferriata si vide un balcone, dietro ad
esso la riva di un fiume tortuoso, e sull'altra sponda una gaia pineta.

§ Bulgakov 1941:45 - Entrata in scena dei demonii

Ottima introduzione di personaggi orrendi.

Libro di sententiae

almanacco 243 - 31 agosto - Rauḍah

Fresco ombroso fiorito e verde colle ... o sacro aventuroso e dolce loco!

San Giuseppe d'Arimatea (I sec.)

Dodi e Diana, 1997

1888, Jack lo Squartatore miete la sua prima vittima


Porro, quirites, libertatem perdidimus... Necesse est multos timeat quem multi timent” (Laberio).

Perché la fede si mette all'anulare sinistro?

Facile! Lo spiega Gellio: gli antichi ritenevano che quel dito avesse un nervo lungo e sottile collegato direttamente al cuore.
Notti attiche, Libro X
Quae eius rei causa sit, quod et Graeci veteres et Romani anulum in eo digito gestaverint, qui est in manu sinistra minimo proximus. I. Veteres Graecos anulum habuisse in digito accipimus sinistrae manus, qui minimo est proximus. Romanos quoque homines aiunt sic plerumque anulis usitatos. II. Causam esse huius rei Apion in libris Aegyptiacis hanc dicit, quod insectis apertisque humanis corporibus, ut mos in Aegypto fuit, quas Graeci anatomas appellant, repertum est nervum quendam tenuissimum ab eo uno digito, de quo diximus, ad cor hominis pergere ac pervenire; propterea non inscitum visum esse eum potissimum digitum tali honore decorandum, qui continens et quasi conexus esse cum principatu cordis videretur.

martedì 30 agosto 2011

Legioni romane

Posizione e affascinanti nomi e titoli delle legioni romane ai tempi dell'eruzione vesuviana.

§ Bulgakov 1941:39 - Poeta fallito


Sí, le poesie... Aveva trentadue anni! Davvero, che futuro aveva? Anche in futuro avrebbe
scritto qualche poesia all’anno. Fino alla vecchiaia? - Sí, fino alla vecchiaia. Che gli avrebbero
fruttato quelle poesie? La gloria? «Che assurdità! Non ingannare almeno te stesso! La gloria non
verrà mai a chi scrive brutte poesie. Perché sono brutte? Ha proprio detto la verità! - si diceva
spietato Rjuchin, non credo in nulla di quello che scrivo!...»

§ Bulgakov 1941:30 - 1) encomium invidiae 2) apostrofe al lettore

Chi spenderà una parola a difesa dell'invidia? È un sentimento catalogabile fra i piú abietti...
...
Ma fermiamoci qui, ti stai distraendo, lettore! Seguimi!...

Lo stato siamo noi?

Vedo una certa affinità contrapposta tra forme di governo passate e moderne. Il capitalismo è fondato sulla proprietà privata e carattere privatistico aveva anche la società feudale, mentre l'assolutismo, con i monopoli e l'accentramento dei poteri, mi ricorda da vicino i totalitarismi novecenteschi.

§Bulgakov 1941:20 - movimento di cavalieri in città

Un soldato che stava solo sul lato libero della piazza agitò allarmato l'emblema che aveva in
mano, allora il procuratore, il legato della legione, il segretario e la scorta si fermarono.
Con un trotto sempre piú marcato una coorte alaria di cavalleria irruppe nella piazza,
l'attraversò di sghembo evitando la calca, passò lungo il vicolo sotto il muro di pietra coperto di
vite, e prese la strada piú breve per il Calvario.
Piccolo come un bambino, bruno come un mulatto, il comandante dell'alaria, un siriano, che
era lanciato a un forte trotto, quando giunse all'altezza di Pilato gridò qualcosa con voce sottile e
sfoderò la spada. Il suo ombroso morello, coperto di sudore, scartò e s'impennò. Ringuainata la
spada, il comandante frustò il cavallo sul collo, lo dominò, e si diresse verso il vicolo, passando al
galoppo. A tre a tre volarono dietro di lui i cavalieri in una nuvola di polvere, le punte delle leggere
lance di bambú ondeggiarono ritmicamente, davanti al procuratore sfilarono in un lampo volti che
sembravano particolarmente abbronzati sotto i bianchi turbanti, coi denti allegramente digrignati
che luccicavano.
Sollevando polvere fino al cielo, l'alaria irruppe nel vicolo, e davanti a Pilato passò per
ultimo un soldato che, dietro la schiena, portava appesa una tromba che riluceva al sole.
Proteggendosi con un braccio dalla polvere e facendo una smorfia di scontento, Pilato
proseguí verso il portone del giardino, e dietro a lui si mossero il legato, il segretario e la scorta.
Erano circa le dieci del mattino.


CAPITOLO TERZO

La settima prova

- Sí. Erano circa le dieci del mattino, riverito Ivan Nikolaevič, - disse il professore.
Il poeta si passò una mano sul volto, come un uomo che si sia appena svegliato, e vide che
era sera. L'acqua nello stagno s'era fatta nera, vi scivolava una barca leggera, si sentivano lo
sciabordio del remo e le risatine di una donna sulla barca. Sulle panchine dei viali adesso c'era
gente, ma solo su tre lati del quadrato: non su quello dove si trovavano i nostri.
Il cielo sopra Mosca sembrava sbiadito, e con assoluta nitidezza in alto si vedeva la luna
piena, che però non era ancora dorata ma bianca. Respirare era diventato molto piú facile, e le voci
sotto i tigli adesso risuonavano piú dolci, come accade di sera.
«Come ho fatto a non accorgermi che è riuscito a fabbricare un intero racconto?... - pensò
Bezdomnyj meravigliato... - È già sera!... Ma forse non è stato lui a raccontarlo, sono io che mi
sono addormentato e mi sono sognato tutto?»

Yeshua Hanozri

Hanozri, in ebraico significa "di Nazareth" o "il Nazareno". Alcuni affermano che la scritta sulla croce, che secondo Giovanni fu messa in latino, greco ed ebraico, in quest'ultima lingua fosse "Yeshua Hanozri Wumelech Hajehudim" (Gesù il Nazareno, re dei Giudei) le cui iniziali compongono il nome ebraico di Dio: YHWH.

Dal Salmo XXXVI

16 Melius est modicum iusto super divitias peccatorum multas.
Tet
16 Il poco del giusto è cosa migliore dell'abbondanza degli empi.

§ Bulgakov 1941:15 - segnalibro

peggiore di quella di Giuda!...

perifrasi per rumore di fontana

...l'acqua del ninfeo cantava una bizzarra e gradevole canzone. (Bulgakov 1941)

la voce degli occhi

Le parole sono piene di falsità o di arte; lo sguardo è il linguaggio del cuore. (W.Shakespeare?)

almanacco 242 - 30 agosto - al-Rāqiṣ

Mira quel colle, o stanco mio cor vago


Beato Riccardo, monaco premostratense (XII sec.)

Cleopatra, regina egizia, 30 a. C

2010, si celebra la Giornata dell'amicizia Italo-Libica (circa sei mesi dopo l'Italia dà supporto logistico all'offensiva Nato contro la Libia)

I diplomatici tradiscono tutto, tranne le loro emozioni. (Victor Hugo)

Santi Martiri della Colonia Suffetana


Il 30 agosto il Martirologio Romano commemora i sessanta santi martiri. Essi morirono a Sbeitla, Africa bizacena, attuale Tunisia,  uccisi dai dai pagani infuriati perché avevano distrutto una statua di Ermes. Va bene, furono martiri, ma avevano cominciato loro.

lunedì 29 agosto 2011

cielo di settembre


almanacco 241 - 29 agosto - Prometheus


...di bel piacer m' avea la mente accesa | con un ardente ed amoroso strale.

Martirio di san Giovanni Battista (35 d.C. ca.).

Santa Beatrice di Nazareth, mistica (1268)

1991, viene sciolto il Partito Comunista Sovietico

La libertà senza socialismo è privilegio, ingiustizia; il socialismo senza libertà è schiavitù, barbarie. (Michail Bakunin)

domenica 28 agosto 2011

Le fiabe di Mariastella

Primo racconto
Il maestro e Mariastella

Ali di metallo per un angelo

Chissà dove si trova questa statua...

Doppio ossimoro in parallelo

RVF 240: dolce mia pena, amaro mio diletto

almanacco 240 - 28 agosto - Lykaon

I' ò pregato Amor, e 'l ne riprego, | che mi scusi appo voi, dolce mia pena, | amaro mio diletto

Sant'Agostino, dottore della chiesa

38 innocenti di Sarajevo, 1995

1963, Martin Luther King pronuncia I have a dream

Quando, bambino, vidi la fine della Seconda Guerra Mondiale, dopo averne vissuto gli orrori, ero certo che non ci sarebbe stata mai più un’altra guerra ... dopo la Seconda, ce ne sono state altre di guerre. In tutto il mondo. Si potrebbe dire che non è passato giorno senza che, da qualche parte, ci si scannasse per un pezzo di terra, per un’idea di religione, per la possibilità di un guadagno e via così. (Loriano Macchiavelli)

sabato 27 agosto 2011

SALMO 118, 105-112 XIV (Nun)

Lampada per i miei passi è la tua parola,
    luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo,
    di custodire i tuoi precetti di giustizia.

Sono stanco di soffrire, Signore,
    dammi vita secondo la tua parola.
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra,
    insegnami i tuoi giudizi.

La mia vita è sempre in pericolo,
    ma non dimentico la tua legge.
Gli empi mi hanno teso i loro lacci,
    ma non ho deviato dai tuoi precetti.

Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti,
    sono essi la gioia del mio cuore.
Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti,
    in essi è la mia ricompensa per sempre.

1 ant. La tua parola è lampada ai miei passi
e luce alla mia strada, alleluia. 

almanacco 239 - 27 agosto - Melqart

Omini e dei solea vincer per forza | Amor, come si legge in prose e 'n versi.

Santa Monica, madre di Agostino (IV sec.)

Confucio, filosofo cinese, 479 a. C.

1896, scoppia e termina in 45 minuti la guerra anglo-zanzibariana, la più breve della storia.

Art. 1. Gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti ... Art. 4. La libertà consiste nel poter fare tutto ciò che non nuoce ad altri; così, l’esercizio dei diritti naturali di ciascun uomo ha come limiti solo quelli che assicurano agli altri membri della società il godimento di questi stessi diritti. Questi limiti possono essere determinati solo dalla legge. (Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, Francia 26/27 agosto 1789)

venerdì 26 agosto 2011

Quanto guadagnano gli insegnanti europei?

C'è chi sta peggio degli italiani.

almanacco 238 - 26 agosto - Hercules

Real natura, angelico intelletto

Sant'Alessandro di Bergamo, centurione, martire

Cagliostro, avventuriero, alchimista (1795)

1839, l'Amistad (occupata da schiavi ammutinati) è catturata al largo di New York

Non è difficile comporre, ma è incredibilmente difficile eliminare le note superflue. (Brahms)

InshAllah - Se Iddio lo vorrà!

da http://io-musulmana-italiana.blogspot.com/

InshAllah è forse la parola islamica più diffusa nel mondo musulmano; probabilmente anche quella maggiormente nominata e conosciuta dal mondo non islamico; parola fondamentale nella vita del Credente che racchiude significati meravigliosi , nonché cuore della filosofia ed essenza dell' Islam che è prima di tutto ed indiscutibilmente la sottomissione totale dell'uomo a Dio.

Se Iddio lo vorrà!


giovedì 25 agosto 2011

Odonomastica

Studio dei nomi delle vie urbane.

Caccia a Nunki

Ho imparato a riconoscere la Teiera, stasera cerco Nunki.
Teiera all'orizzonte, Nunki è in verde.

fotofilmato dai cieli del Dakota

Tempest Milky Way from Randy Halverson on Vimeo.

notte sul balcone orientale

Oggi ha fatto un gran caldo. Stanotte c'è aria mite sul balcone.

Nunki

effigie mesopotamica
Stasera dopo la passeggiata, mentre L** addormentava G** seduta dietro in macchina, sono andato per la 167 a vedere la Via Lattea, vicino all'orizzonte sud, accanto alla galassia, sulla destra ho notato un gruppo di stelle. A casa ho capito che si trattava della Teiera, un suggestivo asterismo della costellazione del Saggittario che sembra attingere liquido dalla Via Lattea. Al centro della Teiera spicca Nunki (sigma Sgr). Questa stella a quanto pare ha il nome più antico che sia mai stato assegnato ad un astro. Nunki è un nome originario dell'antica Babilonia, riscoperto dagli archeologi che ne hanno decifrato le iscrizioni. Gli antichi abitanti della Mesopotamia pensavano che questa stella fosse la controparte celeste della loro città sacra Ridu, sacra al dio Ea, e l'elenco dei re sumeri che menziona le cinque città esistite prima del diluvio, nomina una città chiamata proprio Eridu.
Eridu secondo il mito fu la prima città creata dal dio Marduk.
Infine gli accadi, chiamavano il Sagittario Nunki, che significa "Principe della Terra".

almanacco 237 - 25 agosto - Nunki

Non à tanti animali il mar fra l' onde...quant' à 'l mio cor pensier' ciascuna sera.

San Luigi (re) di Francia

Plinio il Vecchio, scrittore latino (durante l'eruzione vesuviana del 79 d.C.)

1609, Galileo compie a Venezia la prima dimostrazione dell'uso del telescopio

mercoledì 24 agosto 2011

Sulla fede a Kittim

G. Doré, Espulsione di Ismaele e sua madre
Recatevi nelle isole dei Kittim e osservate,
mandate pure a Kedar e considerate bene;
vedete se là è mai accaduta una cosa simile.
Ha mai un popolo cambiato dèi?
(Geremia)

Queste isole di Kittim dove si troveranno? Pare che lì producessero manufatti architettonici di gran pregio: in Ezechiele è nominato un ponte fatto con legno di bosco intarsiato d'avorio. Esso era stato portato dalle isole di Kittim per dedicarlo a Dio.

Nella genealogia del Genesi, Kittim è figlio di Javan, figlio di Jafet, figlio di Noè, di cui Kittim è dunque il pronipote.
Flavio Giuseppe (c. 100 dC) individuva i Kittim con Cipro, poiché la città di Larnaca, sulla costa occidentale dell'isola, era chiamata Kition (Cizio); ma il nome Kittim sembra essere stato impiegato con una certa flessibilità nella letteratura ebraica, ed è stato a volte utilizzato per applicare ai Romani, macedoni o Assiri.
Alcuni autori hanno ipotizzato che proviene da una parola accadica che significa "invasori". Altri hanno identificato Kittim con la terra di Hatti (Khatti), come l'impero ittita era conosciuto. Ma l'impero Ittita aveva più carattere continentale che insulare, quindi l'ipotesi di Cipro o più genericamente di isole occidentali resta più credibile. Tanto più che Kedar (Qedhar) ricorre come nome generico per le terre d'Oriente in opposizione ai territori mediterranei, poiché era il secondo figlio di Ismaele, figlio di Abramo e della schiava Agar, considerato progenitore della stirpe araba.

oggetto misterioso: orologio, bussola o astrolabio?

Cos'ha in mano questa ragazza?

1571 Battaglia di Lepanto

Il 7 ottobre la flotta della Lega Santa, voluta dal papa e capeggiata dal figlio bastardo di Carlo V, don Giovanni, sconfigge i turchi al largo della Grecia Occidentale.
Questa mappa risale al 1576 (Porcacci)

1571 - Notte di san Bartolomeo

Dopo il tramonto del 23 agosto i cattolici parigini massacrarono gli ugonotti, pare per ordine della regina Caterina de' Medici.
Oltre a quella famosa di Dubois, c'è un'immagine di Vasari conservata ai Musei Vaticani.

domenica 21 agosto 2011

5****** 7*******

Egli aveva sul viso un'espressione di santità altera.

filosofia e religione


dionysiana (blog)

Ipazia


articolo di Silvia Ronchey

Punteggiatura

Ibis redibis non (o numquam) morieris (o peribis) in bello (Alberico delle Tre Fontane, Chronicon)
è un caso analogo a Martin che per un puntin... a seconda che ci sia una virgola prima o dopo il "non".

Abramo

Il Corano dice <<Abramo non era né giudeo né nazareno, ma puro credente e musulmano>>. Questo conferma che il nome originario dei cristiani è "nazareni".

sabato 20 agosto 2011

Potenti e docenti


«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. ...
Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente.
Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”...
Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».
(Mt 23,1-12)

antologia

Possibili sezioni

Poesia
liriche
poemi
teatro

Prosa letteraria
racconti
romanzi
teatro

Amore

Amor per se súfficit, is per se placet, et propter se. Ipse méritum, ipse præmium est sibi. Amor præter se non requírit causam, non fructum: fructus eius, usus eius. Amo quia amo; amo ut amem.

L'amore non cerca ragioni, non cerca vantaggi all'infuori di sé. Il suo vantaggio sta nell'esistere. Amo perché amo, amo per amare.

Bernardo di Chiaravalle lo dedicò a Dio, io a %**

Salimbene da Parma (de Adam)

Dall'anticipazione dell'intervento al Festival della Mente.
L'autore attribuisce al cronista "padano" parole ingiuriose contro i meridionali che non è chiaro se riflettessero il giudizio del frate o di Roberto il Guiscardo, delle cui imprese tratta quel brano.
http://portale.festivaldellamente.it/it/eventi

Mala razza la mia


la versione di Modugno, ovviamente, è molto più evocativa

Le origini

giovedì 20 agosto 1807
«È morto ucciso a colpi di fucilate il famoso brigante Francesco Verderosa, marito di Marianna di Paolo, il quale per essere morto in notorio peccato mortale per le tante scelleraggini commesse, per ordine della Corte il cadavere è stato dato alle fiamme nel largo della Croce, dopo la recisione della testa, braccia e piedi, in presenza di molto popolo».
Dal Libro dei Morti dell’archivio parrocchiale di Lioni.
fonte

venerdì 19 agosto 2011

almanacco 231 - 19 agosto - Al Maḳbūḍah

O Natura, pietosa et fera madre

Santa Sara, moglie di Abramo

Augusto, imperatore, 14 d.C.

Finisce la Primavera di Praga, 1968

La verità, che una cosa sia buona, che un'altra sia cattiva, vale a dire il bene e il male, si credono naturalmente assoluti, e non sono altro che relativi. Quest'è una fonte immensa di errori e volgari e filosofici. (Leopardi)

Dubbio, uno dei nomi dell'intelligenza. (Borghes)

Dal libro dei Giudici

In quei giorni, tutti i signori di Sichem e tutta Bet Millo si radunarono e andarono a proclamare re Abimèlec, presso la Quercia della Stele, che si trova a Sichem.
Ma Iotam, informato della cosa, andò a porsi sulla sommità del monte Garizìm e, alzando la voce, gridò: «Ascoltatemi, signori di Sichem, e Dio ascolterà voi!
Si misero in cammino gli alberi
per ungere un re su di essi.
Dissero all’ulivo:
“Regna su di noi”.
Rispose loro l’ulivo:
“Rinuncerò al mio olio,
grazie al quale
si onorano dèi e uomini,
e andrò a librarmi sugli alberi?”.
Dissero gli alberi al fico:
“Vieni tu, regna su di noi”.
Rispose loro il fico:
“Rinuncerò alla mia dolcezza
e al mio frutto squisito,
e andrò a librarmi sugli alberi?”.
Dissero gli alberi alla vite:
“Vieni tu, regna su di noi”.
Rispose loro la vite:
“Rinuncerò al mio mosto,
che allieta dèi e uomini,
e andrò a librarmi sugli alberi?”.
Dissero tutti gli alberi al rovo:
“Vieni tu, regna su di noi”.
Rispose il rovo agli alberi:
“Se davvero mi ungete re su di voi,
venite, rifugiatevi alla mia ombra;
se no, esca un fuoco dal rovo
e divori i cedri del Libano”».

giovedì 18 agosto 2011

giornata passata insieme, mattina e pomeriggio

È divenuta consapevole del suo potere. Mi picchiava e poi subito mi dava un bacetto per farsi perdonare, sapendo che così non le avrei rimproverato mai nulla.

Petrarca

Una pubblicazione online di Roberto Antonelli

attende micam

almanacco 230 - 18 agosto - Castor

RVF CCXXX: I' piansi, or canto, ché 'l celeste lume | quel vivo sole alli occhi mei non cela...

Sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino

Gengis Khan (1227)

1860, la Lucania insorge contro i Borboni per favorire l'Unità d'Italia
mi ero sempre chiesto perché quella piazza si chiamasse XVIII agosto

E i bambini, e i selvaggi puri, e i pienamente ignoranti sono per conseguenza a mille doppi più savi de’ più dotti uomini di questo secolo de’ lumi; come gli antichi erano più savi a cento doppi per lo meno, perchè più ignoranti de’ moderni; e tanto più savi quanto più antichi, perchè tanto più ignoranti. (Leopardi, Bologna. 26 Sett. 1826).


Il mio racconto sarà fedele alla realtà, o almeno al mio ricordo personale della realtà, che è poi la stessa cosa. I fatti sono molto recenti, ma so che il costume letterario è anche il costume di inserire dettagli di circostanza e di enfatizzare. (Borges)

si chiamerà Pietro?

Il protagonista narrante potrebbe essere scambiato per un eunuco, avendone l'estensione vocale e cantando come uno di loro.

politeismo delle origini ebraiche

Il Salmo 94 sembra ammettere l'esistenza di altri "dei" oltre al Signore: Quoniam Deus magnus Dominus, et rex magnus super omnes deos.

mercoledì 17 agosto 2011

onomastica viaria

http://www.igmi.org/pubblicazioni/atlante_tipi_geografici/pdf/toponomastica.pdf

psicofonia: voce, canto, parola e psicologia

Questo mi sembra un esperimento interessante.
http://www.psicofonia.it/psicofonia
“La Psicofonia è un percorso autoesperienziale di armonia vitale che utilizza, attraverso la voce parlata e cantata le corrispondenze tra l’Uomo, i Suoni, i Ritmi, il Verbo, creando pazientemente una sintesi personale di armonia e di equilibrio”.

sondaggi

Un sito che permette di realizzare sondaggi, test e questionari.

un anagramma nascosto tra le stelle

Le due stelle maggiori della costellazione del delfino Rotanev e Sualocin, nascondono un piccolo mistero.
Da wikipedia: Il misterioso nome Sualocin, così come quello di Rotanev (β Delphini), comparve per la prima volta nel catalogo stellare di Palermo del 1814. Con un lavoro quasi da detective, l'astronomo inglese del XIX secolo Thomas Webb scoprì l'origine di questi due nomi alquanto bizzarri: non erano altro che il nome (Nicolaus) e il cognome (Venator) latinizzati e scritti al contrario dell'assistente del famoso astronomo Giuseppe PiazziNicolò Cacciatore (Nicolaus Venator, appunto).

ontologia esegetica

Le note a piè pagina sono la prova dell'esistenza di almeno un lettore per quel testo (colui che ha redatto il commento), mentre la presenza del testo non necessariamente implica l'esistenza di un autore. Quel testo può essere frutto di copiatura, plagio, compendio, parafrasi o altri processi che non guadagnano al redattore il titolo di auctor.

almanacco 229 - 17 agosto - Gemini

RVF CCXXIX
I' piansi, or canto, ché 'l celeste lume | quel vivo sole alli occhi mei non cela...

Santa Chiara da Montefalco, mistica

Ludwig Mies van der Rohe, architetto (1969)

1815, Napoleone arriva a Sant'Elena per il suo secondo ed ultimo esilio.

Egli è pur certo che l’ordine antico delle stagioni par che vada pervertendosi. Qui in Italia è voce e querela comune che i mezzi tempi non vi son più, e in questo smarrimento di confini, non vi è dubbio che il freddo acquista terreno. (Leopardi)

La Biblioteca perdurerà: illuminata, solitaria, infinita, perfettamente immobile, armata di volumi preziosi, inutile, incorruttibile, segreta. Aggiungo: infinita. (Borges)

martedì 16 agosto 2011

Borges, Un lettore

Vantino altri le pagine ch’ han scritto
l’orgoglio mio è per quelle che ho letto.
Filologo non sarò stato,
non avrò investigato le declinazioni, i modi , il laborioso mutar di lettere,
la d che si indurisce in t
l’equivalenza di g e k,
ma in tutti questi anni ho professato
passione di linguaggio.
Le mie notti son piene di Virgilio;
aver saputo e scordato il latino
è la sua acquisizione, ché l’oblio
forma è della memoria, la sua vaga rimessa,
l’altra segreta faccia di moneta.
Quando si cancellarono nei miei occhi
le vane apparenze amate,
i volti e la pagina,
a studiar presi il linguaggio di ferro
che usarono i miei antichi per cantare
solitudine e spade,
e ora, attraverso ben sette secoli,
da quell’ ultima Thule,
fino a me la tua voce giunge, Snorri Sturloson.
Dinnanzi al libro, chi è giovane s’impone una disciplina precisa
e lo fa al fin d’ un sapere preciso;
alla mia età ogni impresa è un’avventura
cui confine è la notte.
Non finirò di decifrare le antiche lingue del Nord,
Non affonderò le mani ansiose nell’oro del Sigurd;
quest’ opera cui attendo è illimitata
e mi accompagnerà fino alla fine;
dell’universo non men misteriosa
e di me, l’apprendista.

Fernanda Pivano e Alda Merini

Mi confondo sempre tra i loro due nomi, forse perché sono morte a distanza troppo ravvicinata.

consolas

Progettato a beneficio dei programmatori di windows perché assomiglia al Lucida console e al Courier new che usavano per evitare l'aliasing, era da prima che nascesse il mio carattere preferito, infatti unisce i pregi di mamma Lucida e papà Courier, tra i quali non sapevo scegliere.

almanacco 228 - 16 agosto - Cyllenius

RVF 228: Amor co la man dextra il lato manco \ m’aperse, e piantòvi entro in mezzo ’l core \ un lauro verde...

Santo Stefano (primo re) d'Ungheria.

Ma san Rocco è più vicino alla mia terra.

Elvis Presley (1977).

1969, si apre il festival musicale di Woodstock.

OF XXVIII: Donne, e voi che le donne avete in pregio, \ per Dio, non date a questa istoria orecchia...

Vedo me stesso essenzialmente come un lettore. Mi è accaduto di avventurarmi a scrivere, ma ritengo che quello che ho letto sia molto più importante di quello che ho scritto. (Borges, Il credo di un poeta)

lunedì 15 agosto 2011

almanacco 227 - 15 agosto - Setebos

1848 - fu brevettata la poltrona da dentista.

Assunzione della beata Vergine Maria
Dubito di entrambe le ipotesi che circolano in rete secondo cui le Feriae Augusti sarebbero state istituite nell'anno 18 dall'imperatore e si prolungavano tutto il mese oppure, secondo altri, la festa pagana della dea Diana fu sostituita da quella cristiana.

Oggi morirono Rolando nel 778 e Macbeth nel 1057.

Ariosto: Molti consigli de le donne sono meglio improviso, ch'a pensarvi, usciti...

RVF CCXXVII Aura che quelle chiome bionde et crespe (mi piace la rima amorose vespe)

Abele e Caino s'incontrarono dopo la morte di Abele. Camminavano nel deserto e si riconobbero da lontano, perché erano ambedue molto alti. I fratelli sedettero in terra, accesero un fuoco e mangiarono. Tacevano, come fa la gente stanca quando declina il giorno. Nel cielo spuntava qualche stella, che non aveva ancora ricevuto il suo nome. Alla luce delle fiamme, Caino notò sulla fronte di Abele il segno della pietra e lasciando cadere il pane che stava per portare alla bocca chiese che gli fosse perdonato il suo delitto. Abele rispose: "Tu hai ucciso me, o io ho ucciso te? Non ricordo più: stiamo qui insieme come prima". "Ora so che mi hai perdonato davvero" disse Caino "perché dimenticare è perdonare. Anch'io cercherò di scordare". Abele disse lentamente: "È così. Finché dura il rimorso dura la colpa". (Borges)

domenica 14 agosto 2011

mostra di astronomia

Visita virtuale.

Modello pagina di almanacco

Titolo data modello "almanacco, mese, giorno"
un santo SANCTI (SANTI)
un personaggio storico CLARI (o EROI)
uno studioso (scrittore, scienziato, inventore, esploratore) ILLUSTRES (POETI?)
un canto della Commedia
una novella di Boccaccio
una canzone di Petrarca
una pagina di Borges
la stella della sera
aforisma del giorno

hanno ucciso il primo maggio

Questa notizia dell'accorpamento delle feste laiche alla domenica io non riesco a crederla.
http://www.corriere.it/economia/11_agosto_12/taglio-alle-festivita-25-aprile-e-1-maggio-accorpati-alle-domeniche-alessandro-fulloni_e6e37776-c4b4-11e0-a78d-d70af0455edb.shtml
Il ventennio replicato: anche Mussolini aveva proibito di festeggiare il primo maggio.
http://www.storiaxxisecolo.it/larepubblica/repubblica11.htm

Se ho capito bene, comunque, per ora è solo una proposta.

sabato 13 agosto 2011

Donna Lavinia

Stasera vado a cena qui.



Donna Lavinia
Vicinale Farucci Trani BT 70059
0883 508925

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Un salvagente mitico.

Per quanto ho appreso, il primo a godere dell'utilità della ciambella salvagente per scampare all'affogamento fu Ulisse, aiutato da Leucotea, la dea bianca del mare, che gli lancia una cintura magica durante l'ultimo tentativo di Nettuno, che distrusse la zattera donatagli da Calipso.

Sed, dum vir undis iactatur, dea Leucothoe, quae in mari exigit aevum, magicum balteum ei dedit quo sibi pectus vinxit; ita a naufragio incolumis excessit et in insulam Phaeacum venit. (da Igino)

Radio Swiss Jazz - Song-Info - All Of Me - Bireli Lagrene Ensemble

Radio Swiss Jazz - Song-Info - All Of Me - Bireli Lagrene Ensemble

youtube

Astri medicei - II parte

Spettacolare osservazione a Rapone di Giove con tutti e quattro i satelliti allineati.

Ma sono sempre allineati? Mi pare di si. Devo approfondire la faccenda.
Cito il Sidereus Nuncius da questo documento.
“Poiché mi ero preparato uno strumento eccellente, vidi (e ciò prima non
mi era accaduto per la debolezza dell'altro strumento) che intorno gli sta­vano
 tre  stelle  piccole  ma  luminosissime;  e  quantunque  le  credessi  del
numero delle fisse, mi destarono una certa meraviglia, perché apparivano
disposte esattamente secondo una linea retta e parallela all'eclittica, e più
splendenti delle altre di grandezza uguale alla loro.”

mercoledì 10 agosto 2011

de imperitia imitandi cum webibus

Secondo me *2******* copia le frasi che gli assegno. Devo controllare confrontandole con queste:

1)dopo ke fu giunto all'accampamento, il messaggero comunicò la notizia della sconfitta al comandante nella tenda pretoria
postquam ad castra pervenerat, nuntius cladis nuntium in praetorio duci renuntiavit

2)quando ti ho conosciuto, ti ho subito giudicato un uomo di grande ingegno di animo nobile.
cum te cognovi, statim te magni ingenii et animi nobilis virum iudicavi

3)non sono ritornato a roma dalla grecia prima di aver completato le mie poesie
Romam e Graecia non reverti priusquam mea carmina perfeci

è una paronomasia?

nuntius cladis nuntium renuntiavit

domenica 7 agosto 2011

Gotha

Pensavo che questa parola avesse origini più esotiche, invece è il nome della città tedesca dove veniva pubblicato l'Almanacco genealogico delle case regnanti d'Europa.

Chi era Alfredo Todisco?

Fonte: Treccani.it
Todisco, Alfredo. - Scrittore e giornalista italiano (Melfi 1920 - Milano 2010). È stato autore di romanzi (Irene in Africa, 1949; Storia naturale di una passione, 1976; Odio d'amore, 1991) nei quali ha dipinto complesse situazioni psicologiche e sentimentali. Alla sua attività giornalistica, che si è svolta sul Mondo di M. Pannunzio, sulla Stampa e sul Corriere della sera, sono legati volumi come Viaggio in India (1962), Animali addio (1973), Ma che lingua parliamo (1984). Ha scritto inoltre il romanzo La bambinaia (1996).

la doppia doppia

Stasera grigliata a casa dei miei con lo zio di %** e famiglia e l'amica di *%**** e il ragazzo. Dopo l'abbuffata mi sono dedicato al cielo. L'osservazione più notevole è stata di Epsilon Lyrae, l'ho riconosciuta come stella doppia, ma a quanto pare ognuna delle due componenti si scinde in un'altra doppia. Proverò a cercarla col telescopio. Col binocolo ho visto solo una doppia.

sabato 6 agosto 2011

L'assistente

Serata a 4***** in campagna di 3**** a guardare le stelle.
Mentre il mio piccolo "primo assistente" (che si è guadagnato in tutto tre gagliardetti e una medaglia d'oro invisibili) scrutava il cielo col binocolo, io ho mostrato ai presenti al telescopio la luna.
L'inquadratura più suggestiva, fitta di chiaroscuri, è stata quella di tre crateri in fila tra loro sul bordo tra la zona illuminata e quella in ombra: Catharina, la santa d'Alessandria, nella zona del Mare Nectaris, accompagnata da due patriarchi della stessa città, Cirillo e Teofilo. Questi sono fra i pochi crateri a portare nome di santo.
Il mio assistente, in vista della sua promozione a vice-capo quando compirà otto anni, ha imparato le tre fasi dell'uso del binocolo: laccio, tappi, puntare (la messa a fuoco è prematura). Ha imparato anche il nome più facile e simpatico che una stella possa avere, Arturo, e poi ha indicato a suo papà dov'era la stella e come si faceva a trovarla.
Nel frattempo io rintracciavo e mostravo agli altri Altair, Vega e una stella doppia nei pressi della Lyra.

venerdì 5 agosto 2011

Gatton Gattoni

Stasera 6*** ha gattonato per la prima volta sul parquet del salone di *5****. Spettacolo. Stavamo tutti seduti a terra tra il divano e la TV, atmosfera rilassata e divertita, sembrava una puntata di Friends.

giovedì 4 agosto 2011

Il dito medio di Galileo

Stasera al concerto Caparezza ci ha spiegato come il dito di Galileo conservato a Firenze sia l'equivalente di un invito a fottersi nei confronti della cultura dominante che lo ha costretto ad abiurare.

mercoledì 3 agosto 2011

Astri medicei

Ho appena finito di guardare al telescopio Giove, di cui si distinguono stasera due fasce rosse. Attorno a lui Europa da un lato e Io e Ganimede dall'altro, così vicini che sembrava fosse un doppione creatosi per un riflesso interno tra occhio e lente. Non sono sicuro di essere riuscito a vedere Callisto.
Questi quattro sono i satelliti, detti galileiani o medicei, che Galileo scoprì e dedicò al granduca Cosimo II de' Medici, segnando un punto a favore della teoria eliocentrica Copernicana, poiché aveva dimostrato che non tutti gli astri ruotavano attorno alla Terra.

martedì 2 agosto 2011

Orifiamma

Sfogliando cose sul Medioevo mistico di D'Annunzio leggo nel Prologo del suo Martirio un'invocazione per san Dionigi e l'Orifiamma. Stendardo dell'esercito del Regno di Francia, il suo nome evoca atmosfere rolandiane e descrive l'insegna: una fiamma in campo d'oro su seta rossa; si diceva che essa era stata consegnata a Carlo Magno da un angelo e rendesse invincibile l'esercito che accompagnava.
Oggi l'orifiamma è diventata un pesce e vive negli acquari delle nostre case.